domenica 3 giugno 2012

TIVOLI tra Unesco e Cemento


Parliamoci chiaro, anche le VELE DI NAPOLI sono state costruite con un normale permesso, secondo piano regolatore, con delibere e atti regolari, e sicuramente è così per il quartiere ZEN DI PALERMO, e per quel capolavoro dell'edilizia a nome CORVIALE A ROMA. Tutto avviene nella conformità delle regole che, ove necessario, vengono cambiate, a-variate, trasformate, e troppo spesso snaturate. il problema scusatemi, è altro, è quella che io chiamo VISIONE DI SINISTRA DEL MONDO, insomma, è immaginare e, se possibile, realizzare un altro mondo possibile. Il mondo che vogliono, progettano e costruiscono quelli come Vincenzi e Baisi è un mondo che non si avvicina nemmeno lontanamente alle concezioni più moderne dell'edilizia sostenibile, di spazi a misura d'uomo, di vivibilità. Ed ecco il centro storico abbandonato e le lottizzazioni selvagge. Scusate ma noto UN DRAMMATICO ERRORE nelle spiegazioni di chi è favorevole a un'opera che sembra irrinunciabile e irreversibile (e a tal riguardo vi richiamo al DECALOGO SULLA DEMOCRAZIA ETICA che al punto 6 recita: DOBBIAMO AVERE SEMPRE DIFFIDENZA VERSO LE DECISIONI IRRIMEDIABILI) un errore di fondo che è quantomeno allarmante, un'idea guida che è rivisitazione moderna di un concetto già largamente sfruttato, malissimo, dalla seconda guerra mondiale in poi: quella che vede nel verde selvaggio, nella natura senza controllo, nell'ambiente naturale, qualcosa che va controllato, regolato, sistemato, come se un pascolo fosse un errore da correggere, uno spazio bianco da riempire, una cosa di valore inferiore alla manipolazione utile che se ne può fare. Siamo lontani anni luce dall'Europa, soprattutto nella salvaguardia del paesaggio. in Germania una nuova legge, in vigore sin dal 1998, stabilisce limiti quantitativi al consumo di suolo ed impone la compensazione ecologica preventiva per qualsiasi nuovo intervento urbano o infrastrutturale. Se si lottizza un ettaro, a ridosso dell'esistente, la stessa ditta dovrà curare altri tre ettari per la collettività... impensabile qui, no? L'obiettivo del governo tedesco è quello di disaccoppiare lo sviluppo economico dal consumo di territorio, limitando le trasformazioni urbane al recupero e al riuso del tessuto insediativo esistente. Anche in Italia, pur in assenza di un quadro normativo nazionale, cominciano ad emergere dal basso esperienze virtuose di governo del territorio: è il caso del Comune di Cassinetta di Lugagnano in Provincia di Milano che ha approvato un piano urbanistico SENZA ALCUNA PREVISIONE DI ESPANSIONE!!! Queste bande del mattone nostrane invece calcolano il loro tempo amministrativo in milioni di metri cubi di cemento in atto, e deturpano il paesaggio, distruggono per sempre la bellezza accettando, secondo regole obsolete, costruzioni invasive. Il territorio dei comuni a est di roma sono ricchissimi di emergenze archeologiche e paesaggistiche che aspettano, cura, recupero, pulizia e poi, perché no, pubblicità.

Pizzarotti a Parma ha bloccato l'inceneritore, opera quasi completata, e questo certo ha un costo, si parla di una penale di 180 milioni, in una città indebitata fino al collo dalle amministrazioni precedenti, ma ha anche ottenuto benefici per la popolazione che viene al primo posto. Ha scelto la città contro la speculazione, la salute contro il degrado. Ha chiamato a consulenza Loretta Napoleoni, esperta di economia di rilevanza mondiale, un certo Pallante che è il fondatore del movimento DECRESCITA FELICE... allora, conoscendo tutto il percorso politico della banda vincenzi, e tutte le manovrette, e i compromessi ig-nobili, e il degrado che ha portato Daverio a definire la città un'enorme pattumiera, dov'è il pensiero di sinistra??????? o s'intende, e allora chiedo venia per non aver capito, il vincenzino intendeva dire che lui e tutti i suoi seguaci ragionano solo con l'emisfero di sinistra del loro cervello????? Questo spiegherebbe tutto, perché l’emisfero sinistro regola la “destra”!!!!

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